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Sapevate che proprio a Cergneu/Černjeja, nelle Valli del Torre, è nato uno dei manoscritti più particolari e preziosi della storia linguistica del nostro territorio?
Il Manoscritto di Cergneu o Černjejski Rokopis è un documento che ci riporta indietro nel tempo, tra il 1459 e il 1585, e ci racconta una storia fatta di persone, luoghi, lingue e vita quotidiana.
In appena 16 fogli è custodita una testimonianza davvero rara: uno dei più antichi documenti in lingua slovena giunti fino a noi, scritto nella varietà dialettale della Valle del Torre e con caratteri latini. A differenza della maggior parte dei testi slavi medievali dell'epoca, prevalentemente di carattere religioso, il Manoscritto di Cergneu è un documento di natura amministrativa, che registra donazioni alla confraternita di Santa Maria di Cergneu e ci restituisce uno spaccato concreto della vita della comunità di oltre cinque secoli fa.
Nomi di persone, nomi di luoghi e parole di uso quotidiano che ci parlano di un passato sorprendentemente vicino.
Oggi il manoscritto è custodito presso il Museo Archeologico Nazionale di Cividale del Friuli, ma la sua storia affonda le radici proprio qui, nelle nostre valli. Venerdì 23 ottobre, esperti e studiosi che si sono dedicati alla ricerca sul manoscritto ne racconteranno la storia, le particolarità linguistiche e le curiosità, accompagnandoci alla scoperta di un patrimonio prezioso nato proprio a Cergneu.
Per l'occasione, canterà anche il coro Naše vasi di Taipana e seguirà un momento conviviale.